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Gara di Apnea Dinamica - Jesi
Campionati italiani invernali 
29-30 Novembre 2008



Ecco le interviste ai protagonisti!
(Miche Tomasi - Diego Gentili - ...)

MICHELE TOMASI - RANE NERE TRENTO

risultato in gara: Campione Italiano di Dinamica senza atrezzi
                        Campione Italiano di Dinamica con atrezzi
                        Record italiano di Rana Subacquea 144.10mt
                        Record Italiano si Dinamica in vasca corta 200mt

Ciao Michele, da quanto pratichi l'apnea?
Dal 2002 dalla prima selettiva organizzata dalle Rane Nere

Che materiale hai utilizzato per la gara di Jesi?
Muta dell'Acquasfera da 0,5mm occhialini  e cuffia Speedo, collarino da 4 kg e per la dinamica con atrezzi monopinna Mat Mas

Che riscaldamento hai efettuto per la rana? e quale per la dinamica con attrezzi?
Io non faccio mai nessun tipo di riscaldamento ne per la rana ne per la dinamica.

Quali sensazioni hai avuto e quali differenze hai provato nelle due prove?
Le sensazioni sono state molto diverse da quelle provate normalmente, la causa é da addebitare alle condizioni ambientali e all'aria della piscina, più rilevanti il sabato rispetto la domenica. Comunque anche domenica con le porte spalancate c'erano 30 gradi e 88% di umidità.
Condizioni non ottimali per effettuare una gara di apnea. Penso che questo sia stata la causa principale delle brutte uscite del sabato. Io
personalmete sono stato molto sotto il mio potenziale, sia a rana che in dinamica.

Se dovessi ripetere le prove, cosa cambieresti?
Cambierei l'aria della piscina, scherzi a parte migliorerei sia a rana che
in dinamica l'assetto e la penetrazione in acqua.

Al di la delle prestazioni, quale degli atleti elite ti ha colpito maggiormente?
Mi ha sorpreso Gentili Diego del Dive Free Roma che da outsider ha
sbaragliato tutti arrivando vincendo due medaglie d'argento.

A chi dedichi queste medaglie?
A mio Padre che è stato un campione di nuoto della Rarinantes di Trento e che mi ha trasmesso la passione per l'acqua.

Complimenti!


DIEGO GENTILI - DIVE FREE ROMA


risultato in gara:
3° classificato rana sub - 3° classificato apnea dinamica

ciao Diego,
da quanto pratichi l'apnea?
Ho fatto un corso Apnea Accademy 4 anni fa, ma poi terminato  il corso grazie alla totale assenza di attività extra sono stato due anni fermo perché non trovavo nessuno con cui allenarmi; poi 2 anni fa ho conosciuto il mitico Luca Marcucci che mi ha presentato questo mondo fantastico.

Che materiale hai utilizzato per la gara di Jesi?
Ho una mono carenata di seconda mano più o meno piatta fatta a mano da non so chi non so dove.

Che riscaldamento hai effettuato per la rana? e quale per la dinamica con attrezzi?
Veramente devo ancora trovare il mio riscaldamento ideale quindi ogni volta cambio metodo ma solitamente non faccio molta distinzione tra gare con attrezzi e non (anche perché era la mia prima gara a rana :-) ).
Appena arrivo mi scaldo un po in acqua senza stancarmi, poi faccio qualche “saluto al sole” e un po di yoga alla rifusa che mi ha insegnato il mio amico ed esempio Davide Carrera. Quindi passo a fare un po di esercizi per il diaframma.
Fatto tutto questo mi infilo un paio di cuffiette e cerco di addormentarmi un po fino a dieci minuti dal mio Top, giunti i quali mi infilo la muta e mi rimetto giù fino a 5 minuti al Top.
Entro in acqua che già mi chiamano i 3 minuti e parto.
Questo perché soffro il freddo in una maniera indicibile quando sono agitato e se entrassi prima sarebbe la fine.

Quali sensazioni hai avuto e quali differenze hai provato nelle due prove?
Completamente diverse, direi agli antipodi.
Sabato, essendo appena arrivato, ero più agitato, non avevo mai provato la rana in gara e in allenamento non riesco mai a fare neanche la metà di quello che faccio durante le competizioni; quindi sono partito senza avere la minima idea di dove mi dovevo fermare, questo mi ha un po spiazzato, sono andato a sensazione e sono uscito quando cominciavo a sentire un torpore al corpo.
Domenica invece ero più tranquillo essendo il secondo giorno e avendo fatto 161mt in vasca lunga a Roma puntavo a virare i 125 e se possibile finire la vasca.
Purtroppo però all'opposto di Roma, dove prima della partenza ero agitatissimo e dopo mi sono rilassato completamente, non sono riuscito a trovare la tranquillità ed ho sofferto dai 50mt in poi sempre con il pensiero di uscire.
Per fortuna ho resistito ma questo mi ha portato ad avere un brutto ricordo della gara ed ad un uscita un po tirata, al contrario di Roma nella quale sono uscito con il sorriso sulle labbra.  

Se dovessi ripetere le prove, cosa cambieresti?
Tutta la gara di domenica

Al di la delle prestazioni, quale degli atleti elite ti ha colpito maggiormente?
Sul piano tecnico mi ha colpito Carlo Brecciaroli che riesce a gareggiare in tutta tranquillità mentre organizza la gara.
Sul piano personale invece mi ha colpito Andrea Vitturini che non avevo avuto ancora il piacere di conoscere bene e che ho trovato essere un grande.

A chi dedichi queste due medaglie?
Una alla mia ragazza che mi aiuta più di qualsiasi allenamento e una a Luca Marcucci e Simone Marrocco, i miei mentori, senza i quali non le avrei mai guadagnate.

Grazie e bravo, anzi bravissimo

ANDREA VITTURINI - AGONISMO SUB TORINO

risultato in gara:
3° classificato rana sub - 3° classificato apnea dinamica

Ciao Andrea, da quanto pratichi l'apnea?
Ho iniziato a frequentare nel novembre 2004 con il brevetto di primo grado .

Che materiale hai utilizzato per la gara di Jesi?
Unghie dei piedi lunghissime per la rana e mono inclinata ukraina.

Che riscaldamento hai efettuto per la rana? e quale per la dinamica con attrezzi?
Entro sempre 20 minuti precisi prima dello start. Sabato ho eseguito un'apnea da 50 metri a rana percorrendo 25 mt sole gambe e 25 braccia gambe. Domenica invece ho virato i 50 metri con la mono.

Quali sensazioni hai avuto e quali differenze hai provato nelle due prove?
Sabato stavo davvero bene, mi ero preparato lontano dalla piscina perchè avevo capito che l'aria era troppo "pesante" e quindi non ho avuto nessun problema.
Ho deciso per un uscita in sicurezza dato che prima di me alcuni atleti avevano collezionato una serie di brutte uscite e non volevo avere il minimo dubbio
Domenica invece, complice l'aria decisamente più respirabile e la tranquillità di una medaglia alle spalle ho osato di più, sono rimasto impressionato da quanto la prestazione del giorno precedente abbia influito negativamente; i miei 150 metri sono stati infatti davvero sofferti (sopratutto l'ultima vasca ), a differenza di soli 7 giorni prima dove avevo avuto l'impressione di ampi margini di miglioramento. 

Se dovessi ripetere le prove, cosa cambieresti?
L'unico rammarico è quello di non aver fatto quella che sentivo come mia prestazione il sabato.
Domenica credo di aver dato, per la prima volta, il massimo

Al di la delle prestazioni, quale degli atleti elite ti ha colpito
maggiormente?
Beh!... l'Alieno è sempre L'Alieno!!! una roccia granitica che si apre ogni volta con tutti parlando con naturalezza delle proprie esperienze lasciandoti sempre pieno di mille spunti!
Per il resto sono contento (abbastanza contento ;-) ) di aver trovato un nuovo amico/rivale come Diego, un'apneista davvero forte che, con le due legnate appena prese, sarà di sicuro stimolo per il futuro.

A chi dedichi queste medaglie?
Io qui sono monotono ma non posso fare a meno di dedicarle alla mia famiglia ma voglio anche dire ad un amico ( lui capirà ) che la prossima volta dovrà tirarmi giù dal podio!!! ;-)

Grazie delle risposte!

ALESSIA UNCINI  - MONSUB JESI

Risultato in gara:
2^ classificata Campionati italiani senza attrezzi 75 m
3^ classificata Campionati italiani con attrezzi 112 m

Ciao Alessia, da quanto pratichi l'apnea?
Nel 2006 ho seguito il primo corso di apnea organizzato dal Monsub, quasi da subito ho iniziato a partecipare alle gare.

Che materiale hai utilizzato per la gara di Jesi?
Per la dinamica senza attrezzi ho utilizzato un collarino di 2.60 kg, mentre per la dinamica con attrezzi monopinna Mat Mas in vetroresina e collarino di circa 1 k

Che riscaldamento hai effettuto per la rana? e quale per la dinamica con attrezzi?
Per tutte e due le discipline stretching e rilassamento fuori dall'acqua, ma il vero riscaldamento per me inizia esattamente nei 30 minuti che precedono la prestazione, momento in cui si può entrare in acqua. Così cerco di sfruttarli al massimo per riprendere confidenza gradualmente con la mia apnea, rilassandomi con delle brevi apnee statiche ( 30 sec. circa) per poi partire per una vasca o due in apnea dinamica.

Quali sensazioni hai avuto e quali differenze hai provato nelle due prove?
Devo dire che le sensazioni più belle le ho avute nella gara di dinamica senza attrezzi, forse perchè è una disciplina in cui non mi alleno quasi mai, quindi non avevo nessuna aspettativa, il mio obiettivo era solamente quello di rilassarmi il più possibile, e ho notato che il movimento della rana subacquea è veramente rilassante!

Se dovessi ripetere le prove, cosa cambieresti?
Cambierei il mio assetto in acqua, che è ancora troppo positivo.

Al di la delle prestazioni, quale degli atleti elite ti ha colpito maggiormente?
Mi ha colpito la grande disponibilità di Michele Tomasi, è stato veramente gentile a fornirci di tanti consigli utili per migliorare le nostre prestazioni, veramente unico!

A chi dedichi queste medaglie?
Le dedico a tutti i ragazzi del Club Monsub che sono riusciti ad organizzare questo grande evento! Veramente bravi!

PAOLA PERLINI - MONSUB JESI

Risultato in gara?
Ultimo risultato (ci devo credere ormai consolidato) 125 mt.! 1:50:47

Ciao Paola
Ciao a TUTTI, ma in particolar modo al tenero DIEGO! Sei forte ragazzo!E gli altri del DiveFree Roma non sono da meno. Sono felice ed onorata di poter partecipare a questa piccola intervista.

Da quanto pratichi l'apnea?
Pratico questo sport da almeno tre anni, si, questo sarà il quarto.

Che materiale hai utilizzato per la gara di Jesi?
A Jesi, e d'altronde come sempre, uso la mia monopinna mat-mas che magari sarebbe da cambiare ma per il momento va bene così.

Che riscaldamento hai efettuto per la rana? e quale per la dinamica con attrezzi?
Per la prima volta il 29 novembre a Jesi mi sono cimentata nella rana subacquea. Che esperienza entusiasmante!
Non ho diversificato il riscaldamento rispetto alla dinamica. Ho sempre bisogno di nuotare prima di gareggiare, in acqua tutte le tensioni almeno in parte vengono ammortizzate... mi distende ed inizio a "respirare"... strano vero!!!
Nella fase successiva inizio a fare qualche simulazione di gara,senza esagerare con aggiunta di un pizzico di statica che non guasta mai....così, in scioltezza.

Quali sensazioni hai avuto e quali differenze hai provato nelle due prove?
La rana subacquea mi ha emozionato ed elettrizzato. Non so bene il perchè...devo ancora metabolizzare ma è quasi tutto chiaro però... sicuramente mi rilassa ...ed è proprio quello che desidero di più da quando pratico l'apnea. Rispetto alla dinamica... come dire ...è il tuo corpo che si esprime nella purezza della sua totalità  ossa, muscoli, mente, tutto attento e pronto a cogliere ogni minimo particolare che non va. Purtroppo a volte non ci si riesce ....
E di questo ne sono molto dispiaciuta, mi riferisco ovviamente ad Isabel grande atleta, un portento della natura; alla quale faccio un grosso in bocca al lupo!!!

Se dovessi ripetere le prove, cosa cambieresti?
Nella rana cambierei il "collare": troppo poco peso. Dovrò aggiustare il tiro, la squalifica per emersione gamba non mi ha minimamente scalfito  sarà per la prossima volta!
Nella dinamica penso di avere margini di miglioramento...la tecnica non si improvvisa...devo ancora imparare tanto, l'impegno e la tenacia ci saranno sempre.

Al di la delle prestazioni, quale degli atleti elite ti ha colpito maggiormente?
Avendo disputato oramai diverse gare e Campionati Italiani mi fa piacere rivedere tutti, sicuramente Isabel Rigotti mi ha colpita per la sua carica fisica e generosità d'animo, in un mondo sempre più spesso scontento e di corsa.

A chi dedichi questa medaglie?
La medaglia la dedico al mio Giò, che dimostra in queste occasioni di avere tanta pazienza con una mamma un pò troppo passionale, ed al mio generoso e grande CLUB!
E per il MONSUB  hip hip URRAAAAAAAAA!!!

CARLO BRECCIAROLI  - MONSUB JESI

In qualità di organizzatore dell'evento, abbiamo chiesto a Carlo Brecciaroli di commentare questo weekend di gare:

Ciao Gianluca,
colgo con piacere il tuo invito a scrivere due righe.
Questi campionati invernali sono stati per noi gli appuntamenti organizzativi più impegnativi da quando abbiamo iniziato a dedicarci all’apnea agonistica. Abbiamo iniziato in sordina, poi, man mano che ci siamo avvicinati alla fine di questo novembre, tutto il club si è animato perché tutti hanno voluto dare il loro contributo, piccolo o grande che fosse. Tutti: apneisti, pescatori, subacquei con le bombole etc.
Abbiamo cercato di dare il massimo che potevamo. Abbiamo raccolto consigli e aiuti che sono arrivati da diverse parti: è così che su suggerimento di Maurizio Bellodi abbiamo auto costruito gli espositori numerici per le misure realizzate nelle corsie. Abbiamo letteralmente costruito il podio. Poi, stanchi degli orologi piccoli, abbiamo dedicato un intero televisore per l’orario ufficiale. E ancora, per evitare di arrangiarsi troppo al computer, abbiamo sviluppato un intero programma con interfacce grafiche che gestisce automaticamente categorie, age-group, orari di partenza e tutti i tipi di classifiche (iniziato a gennaio). Infine, convinti che lo spettacolo c’è ed è sotto la superficie dell’acqua, abbiamo chiamato il simpatico gruppo di Brescia, Gianni e Sergio, che con competenza, esperienza e pazienza hanno installato e cablato più volte tutta la piscina per regalarci in diretta la “quinta dimensione”, quella dell’acqua. Dal nostro socio Emanuele sono arrivati i televisori da 42 pollici e lo schermo. E il pubblico? Abbiamo chiesto “una mano” ad alcune aziende e con il permesso di Stefano Tovaglieri e di Michele Tomasi abbiamo portato l’immagine dell’apnea dinamica sui cartelloni di 6 metri per 3, sui manifesti, sui libretti, sui giornali e sulla televisione locale.
Diversi gli errori: l’areazione della piscina in primis, il controllo documenti che poteva essere anticipato… ed altri. Faremo una riflessione e cercheremo di superarli per le prossime occasioni.
Voglio ringraziare ancora una volta tutti i soci che hanno dato il loro contributo perché senza di loro non avremmo allestito i campionati.
Voglio ringraziare anche tutti gli atleti che erano presenti con la loro passione perché la loro partecipazione e le loro emozioni sono una parte importantissima della bellezza di una gara. Sabato e domenica c’erano atleti e sentimenti e si sentivano e si vedevano in giro sul piano vasca. Grazie di esserci stati!
Infine vorrei aggiungere un invito sperando che non venga inteso come un rimprovero: partecipate!!! 
Non è un rimprovero perché so bene che in generale non siamo atleti a tempo pieno e abbiamo una vista professionale e affettiva che riempie molto il nostro tempo e altri impegni non ci permettono di essere sempre presenti. Ma nonostante questo, l’invito è sempre valido e la partecipazione è uno dei modi per sostenere questo movimento sportivo a cui teniamo e ci appassioniamo.
Un saluto a tutti!
Carlo

Grazie a te Carlo, e complimenti per l'ottima organizzazione.

Interviste di 
Gianluca Spatocco