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Campionati Italiani di Apnea Dinamica e Jump Blue
24 giugno
2007 - Bari
Ancora una volta eccoci qui a raccontare quella che per me è l'ultima gara di una stagione veramente piena, sia come atleta che come rappresentante dell'associazione.
Arrivo a Bari verso l'ora di pranzo di giovedì, il primo impatto non è dei migliori, l'Euromotel dove ho prenotato è una vera ciofeca, ma questo si rivelerà l'unico neo dell'organizzazione di questi campionati italiani.
La sera, il pullman a disposizione degli atleti, ci porta presso la sede del Club Sommozzatori di Bari dove si sbrigano le pratiche di iscrizione, i sorteggi ed al termine ci viene offerta una ottima cena sul pontile adiacente la sede.
L'indomani mattina si parte tutti alla volta di Polignano a mare dovè è stato allestito il campo del Jump Blue. Il sole picchia forte e tutti gli atleti cercano conforto, chi sotto i gazebo allestiti dall' organizzazione, chi sugli scogli per godersi un po' di mare. La visibilità in acqua è pessima ma gli organizzatori decidono comunque di procedere a costo di un maggiore sforzo nell'assistenza agli atleti.
Il primo a partire è Tovaglieri segutio da Ruzza, Tommasi, e via via tutti gli altri. Dopo le prime prestazioni in cui gli assistenti sono un po' in difficoltà nel seguire gli atleti causa l'acqua torbida, la macchina organizzativa comincia funzionare gestendo al meglio tutte le situazioni. Iniziano le prime tattiche, nessun atleta si sbilancia nel dichiarare la distanza percorsa per non favorire chi segue, la frase di rito è: "quasi cinque lati", oppure "cinque lati ed un pochino". La gara è serratissima cinque atleti si contendono il terzo posto per poche decine di centimetri. La classifica finale vede al primo posto Tovaglieri (128,74m), secondo Tommasi (113,78m), terzo l'ottimo Gonfiantini del Barracuda Sub di Pistoia (99,1m). Da segnalare la prova di Michele Giurgola che si piazza al sesto posto utilizzando delle comuni pinne in plastica.
La classifica femminile vede prima Monica Barbero (110,90m) seguita da Paola tagliabue (84,36m) che al momento della partenza è stata circondata da una densa macchia di "mucillaggine" e Francesca Scolari (80,57m), peccato per Elisa Nalesso che, disorientata dalla poca visibilità, comincia il percorso in senso antiorario accorgendosene solo alla prima virata. Al termine della gara tutti sotto i gazebo per il pranzo e giro panoramico per lo splendido centro storico di Polignano.
La mattina del sabato tutti presso l'impianto dello stadio del nuoto i Bari per il breafing pre-dinamica e con la piscina a disposizione degli atleti; nel pomeriggio presentazione del Team Azzurro presso il fortino alla presenza di stampa e TV.
La gara della domenica è un test non solo per gli atleti ma anche per gli organizzatori che si stanno preparando ai campionati mondiali di fine luglio. La manifestazione ha inizio nel migliore dei modi con l'ingresso di atleti e giudici annunciati dallo speaker. L'atmosfera si fa carica di emozione ed anche le persone presenti nell'impianto si incuriosiscono all'evento seguendolo sulle tribune o dietro le transenne. Presenti anche alcuni giornalisti televisivi che intervistavano gli atleti al termine della prestazione. Alle 10.30 gli atleti iniziamo a partire prime sono le ragazze , a seguire gli uomini. Molto utile il tabellone luminoso che indicava l'oraio ufficiale e scandiva la partenza di tutti gli atleti indicando nome ed orario. La classifica femminile vede prima la Tagliabue che continua la splendida stagione con una prestazione (156,55m) che gli potrebbe valere il record del mondo, seconda la Scolari (155m) anche lei in grande forma e terza Paola Perlini (129,50m) di Jesi alla sua prima esperienza in un Campionato Italiano. Tra gli uomini prestazioni notevoli con ben sette atleti che toccano il muro dei 150 metri ed i primi tre oltre i 170; primo Tommasi (191,50m) seguito dalle rivelazioni della stagione Giurgola (176,35m) e Bossi (173,75m).
Anche il rito della premiazione viene eseguito in grande stile, come si merita un vero campionato italiano.
Concludo con un elogio ed un ringraziamento alla federazione ed al Club Sommozzatori Bari, per quanto è stato fatto ed un saluto a tutti gli atleti con cui ho trascorso delle splendide giornate.
articolo di
SM
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