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SONDRIO - 11 Maggio 2008
1° trofeo Loris Pozzati

Raramente in una competizione di apnea dinamica ho avuto modo di vedere una partecipazione così attiva e così emotiva, come nella gara di Sondrio. A partire da quel lungo, lunghissimo applauso, dedicato a Loris Pozzati prima dell'inizio della gara stessa.

Ma chi è Loris Pozzati? Loris è, era, uno dei primi atleti di questo circolo. Ha tragicamente perso la vita in una immersione con le bombole al lago, nello scorso inverno. Loris era, è, un uomo, un atleta ed un amico di quelli che lasciano il segno. A tutti i soci del Valtellina Sub è venuto spontaneo dedicargli questo evento, ed altrettanto naturale è stata la notevole partecipazione di tutta l'associazione: dentro e fuori l'acqua come assistenti, in acqua come atleti (ben 18 esordienti!), sugli spalti come pubblico, veramente numeroso.

Nonostante qualche atleta giunto in ritardo sul luogo gara (indovinate un po chi?), il programma della giornata è stato pienamente rispettato.

Difficile fare il resoconto di una gara alla quale hanno preso parte ben 53 atleti di diverse associazioni (Valtellina Sub, Tresse Diving Club, CI.U.CA Sub Bergamo, Pro Desenzano, Gamma Sub Asti, Agonismo Sub Torino, H2BO Bologna, oltre la nostra Dive Free Roma).
Mi ha fatto molto piacere vedere altri giovani atleti che hanno gareggiato nelle categorie giovanili, e la grande quantità di soci del Valtellina Sub che si sono messi in gioco senza farsi troppi problemi; e chissà che qualcuno di loro non prosegua nelle gare di apnea dopo questo piccolo assaggio.

Diciamo subito che nelle categorie superiori non si sono registrate prestazioni fuori dal comune, ma diversi atleti hanno approfittato della bellissima struttura natatoria di Sondrio per raggiungere il limite di categoria.

Peccato nella seconda categoria per Nicola Baldrighi che si è fermato a pochi metri dal limite di categoria, e per Paolo Zappa, che ha chiuso la gara con una uscita non impeccabile. In questa categoria si è verificato l'unico inconveniente della competizione, dove Alessio di Fino, per una incomprensione sui tempi di partenza ha chiesto ed ottenuto di poter ripetere la prova a fine gara. Purtroppo non è riuscito a ripetere i 100 metri della gara di Torino.
Sempre in questa categoria ha sollevato un vero boato la prestazione dell'atleta di casa Valerio Pellegatta che, partito quest'anno come esordiente, è già ad un passo dalla prima categoria.
Bravo anche Roberto Bacchetti, del circolo H2BO di Bologna, che,  bissando i 100 metri, accede alla prima categoria.

Nella seconda categoria donne abbiamo anche una Master 50, Palmina Ercole, che a questo punto farà concorrenze a Luigino Ceppi del Monsub Jesi, essendo approdata nella prima categoria femminile.

In prima categoria maschile vanno sottolineati gli atleti del Pro Desenzano e la bella prestazione di Michele Fucarino che ha coperto le 5 vasche previste per la prima categoria con le due pinne(!). Nella stessa categoria buona prima per Giorgio Bestente che chiude quasi ai 120 metri. Prova sottotono, di fine stagione e con pochi stimoli, per Matteo Rum, ed un'altra prova enigmatica per Gianluca Spatocco; entrambi gli atleti completano appena le tre vasche.
Brava anche Silvia Bassi del CIUCA Sub di Bergamo che con i 100 metri si è guadagnata la categoria Elite.

Nella categoria Elite femminile prestazioni modeste di Monica Chiabrando e di Paola Tagliabue, ben al di sotto delle loro rispettive potenzialità. L'unico atleta in gara per la categoria Elite uomini, Simone Zanini, ha visto la sua prova invalidata per una uscita irregolare.

Questa bella giornata di sport si è conclusa con le premiazioni con tanti applausi e gadget per tutti gli atleti.

Considerando che la Valtellina Sub organizzava per la prima volta una competizione di apnea, dobbiamo sottolineare che si è mossa molto bene. Non ha fatto mancar nulla agli atleti, ha trovato gli sponsor, un buon riscontro di pubblico e mi sembra già lanciata in una nuova esperienza per il prossimo anno.

Non rimane che fare i complimenti a tutto lo staff, ed in particolare all'infaticabile allenatrice/organizzatrice/speaker Manuela Mazza, augurandole di poter partecipare ad un'altra gara solo in qualità di atleta, per tentare di raggiungere la categoria Elite.

Grazie a tutti,

Articolo di
Gianluca Spatocco
12-05-2008